Tipi di opere · Guida al valore
Riproduzioni, poster e ristampe
Molte opere nelle case e nelle eredità sono riproduzioni. Riconoscerle subito fa risparmiare tempo – e alcune hanno un modesto valore collezionistico.
Una riproduzione copia un'opera esistente con mezzi fotomeccanici o di altro tipo. A differenza di una stampa originale, non nasce da una matrice creata dall'artista. Poster, stampe offset, giclée e stampe su tela sono riproduzioni – anche se portano il nome dell'artista o una firma stampata.
Non tutte le riproduzioni sono senza valore. Vecchi manifesti di mostre, ristampe rare di portfolio d'architettura, riproduzioni giapponesi incise a mano ed effimeri d'epoca si collezionano. Appartengono però a un'altra fascia di prezzo, di solito molto più bassa degli originali.
Quali tipi di riproduzioni esistono?
Stampe offset e poster
Stampati in grandi quantità in tipografia – riconoscibili da un retino di punti regolare.
Giclée e stampe su tela
Stampe a getto d'inchiostro su carta o tela, a volte vendute come «edizione limitata».
Manifesti di mostre e gallerie
Stampati per le mostre; quelli vecchi e rari possono avere un modesto valore collezionistico.
Xilografie reincise
Nuovi blocchi intagliati da antichi soggetti giapponesi – fatti a mano, ma non esemplari originali.
Ristampe e cianografie
Edizioni successive di portfolio e libri, e copie di disegni d'architettura.
Sticker ed effimeri
Volantini, sticker, inviti e merchandising – parte della cultura, raramente di grande valore.
Che cosa determina il valore
- Rarità: Manifesti o ristampe vecchi e rari si collezionano; la decorazione di serie no.
- Età: I manifesti stampati all'epoca della mostra valgono più delle ristampe successive.
- Stato: Pieghe, strappi e sbiadimento pesano molto quando il valore di base è basso.
- Firma: Una firma a mano su un manifesto può aggiungere valore – se è autentica e documentata.
Come capire che cosa hai
- Retino: La lente rivela i punti regolari dell'offset o la fine nebulizzazione del getto d'inchiostro.
- Carta e superficie: Carta lucida e uniforme e una superficie piatta senza rilievo indicano una riproduzione.
- Testo stampato: Diciture di copyright, nomi di tipografie o crediti di musei a margine segnalano una riproduzione.
- Prezzo: Un «originale» di un grande nome a un prezzo molto basso è quasi sempre una riproduzione.
Riproduzioni negli artisti delle nostre guide
Come si presenta questo tipo di opera nel mercato dei singoli artisti – con link ai profili completi, ai record d'asta e alle verifiche di autenticità.
André Saraiva
Sticker ed effimeri: Prodotti in gran numero: fanno parte della cultura, raramente hanno un valore alto.
Katsushika Hokusai
Riproduzioni: Matrici intagliate ex novo sui suoi disegni, dall'epoca Meiji a oggi: fatte a mano, ma un altro mercato.
Poster e stampe offset: Copie fotomeccaniche della Grande onda: decorative, senza valore collezionistico.
Utagawa Hiroshige
Riproduzioni: Matrici intagliate ex novo sui suoi disegni: comuni per le famose vedute di Edo.
Frank Lloyd Wright
Ristampe: Edizioni successive del portfolio, per esempio del 1963: decorative e accessibili.
Cianografie: Copie di disegni; interessanti per case specifiche, ma non disegni originali.
Hugh Ferriss
Stampe: Riproduzioni delle sue prospettive, alcune rare e collezionate.
Domande
Il mio poster vale qualcosa?
La maggior parte dei poster è decorativa. Vecchi manifesti di mostre, edizioni rare e manifesti con una vera firma a mano possono avere un modesto valore collezionistico.
Che cos'è una giclée?
Una stampa a getto d'inchiostro di alta qualità. Anche se venduta come «edizione limitata» numerata, è una riproduzione, non una stampa originale.
Come distinguo una riproduzione da un originale?
Guarda con la lente: retino regolare, superficie piatta e firma stampata indicano una riproduzione.
Originale o riproduzione – non sei sicuro?
Fotografa il fronte, il retro e ogni segno, firma o timbro, e ricevi una stima gratuita. Per assicurazione, vendita o successione, richiedi una perizia con firma autenticata da un notaio.
Questa guida spiega regole generali del mercato. Non è una perizia; il valore di un'opera specifica dipende da artista, stato di conservazione e provenienza.